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"Ferro" Roberto Ferrarini
Ruolo: schiacciatore. Altezza: 182 cm. Peso: 72 kg.
Per tutti "Ferro" da sempre. È con noi dai tempi della serie D, promozione alla C compresa, più di 7 anni.
Abita a Cadelbosco, da qualche tempo da solo, ma ora quasi sempre con la compagnia di Cristina, la fidanzata. Nato sotto il segno dell'Ariete il 29 marzo 1969, laureato in architettura, è contitolare di un'attività di importa zione e vendita di mobili etnici e consulenza d'arredamento. È paziente, generoso e sa ascoltare, ma permaloso e a volte sembra quasi assente anche in gruppo. Nel privato dice di non avere un carattere facile, perché introverso e testardo, ma in fondo è un buono! è consapevole dei propri errori e limiti, nella vita. Cerca di essere leale e determinato, non ha problemi nelle relazioni con gli altri, ma non sopporta la falsità… Alla luce di tutto questo, la sua donna ideale dovrebbe essere estroversa, dolce e chiaramente intelligente. Se dovesse scegliere di essere un animale gli piacerebbe la lince,
perché è agile, elegante e indipendente, come tutti i felini. Altre curiosità che lo riguardano sono: il rosso è il suo colore
preferito e i tortelli verdi il piatto. L'indifferenza della gente gli fa decisamente paura, e la maleducazione e la mancanza di rispetto lo fanno molto arrabbiare. Il film preferito è "La mia Africa", mentre la canzone "Show must go on" dei Queen, tranne il metal, ascolta tutti i generi musicali, se di qualità. La vacanza ideale? Il giro del mondo, con la persona che ama, ma anche da solo va bene lo stesso! Ferro va molto fiero della propria fantasia, dote che gli torna sicuramente utile nel suo lavoro. Oltre al volley, nel tempo libero gli piace andare al cinema, leggere e l'arte in genere.
Tornando allo sport, tifa Juve, nel volley i giocatori che ammira di più sono i mitici Andrea Zorzi e Francesca Piccinini.
Ha iniziato a giocare a pallavolo alle medie, grazie al prof. di ginnastica. Nella squadra di Cadelbosco ha vinto tutti i campionati di serie e con la squadra d'istituto delle superiori 2 titoli provinciali. Poi è passato a Castelnovo Sotto dove ha disputato 4 faticosi anni in B2, ma per il carattere sono stati utilissimi! Dopo un anno in C a Bagnolo è finalmente arrivato alla BRV, e in campo con la D ha guadagnato la promozione alla C. E tutt'oggi è ancora con noi, il chè dimostra che nel bene e nel male di questi ultimi 7 anni si trova bene a Gualtieri.
Ricorda la finale degli studenteschi di 5° superiore come la partita più bella a livello di emozioni, e l'ultima come quella da
dimenticare… Per lui la pallavolo è "romantica e crudele"… Lo sport gli ha insegnato che niente arriva per caso, ma solo
dopo lavoro e sacrificio; in palestra come nella vita. Il suo sogno nel cassetto è… riuscire a mantenere sempre il cassetto pieno di sogni! Pallavolisti sempre più poeti…!

"Rugge" Ruggero Iacopini
Ruolo: centrale. Altezza: 194 cm. Peso: 82 kg.
Segni particolari: matto, matto, matto! Una bella premessa eh?! Se non ci credete venite fuori a cena con lui dopo una
partita, provare per credere! Ruggero è nato a Roma il 3 aprile 1975, vive a Reggio Emilia con i suoi, la sorella e sua
figlia, Ettore e Silvio… i gatti! Lavora come agente di commercio nel settore "colori"… È fidanzato con Sonia, e la definisce
come la sua donna ideale. Alla domanda "i tuoi pregi?" ha risposto "chiedetelo a Sonia", "difetti?" "non chiedetelo a lei!".
Rugge ha iniziato a giocare a pallavolo a circa 16 anni, nelle giovanili della Prep, la ex squadra di serie A1 di Reggio E.,
dai 18 ai 22 anni in prima divisione a Reggio Emilia, a 23 anni ha fatto l'esperienza della B2 a Castelnovo Sotto, poi fino
a 26 anni di nuovo in prima divisione, sempre in una società a Reggio. La stagione scorsa grazie alle innumerevoli cono-
scienze di Piso, Rugge è arrivato alla BRV, dando una mano in allenamento e in partita quando il tempo glielo permetteva.
Si quando riusciva, perché lui gioca a pallavolo ormai come hobby, perché la sua attività sportiva principale è il baseball.
Gioca in B a Reggio nella RE Baseball, con precedenti anche in A2 nella stessa squadra, e un anno a Collecchio.
Questa è una delle ultime volte che Rugge sarà con noi per questa stagione, perché presto comincerà il campionato di
baseball e sarà impegnato a tempo pieno in questo altro sport, dove ha vinto diversi campionati e un playoff promozione
dalla B alla A2. Peccato per il playoff perso per la promozione alla massima serie di A1.
Tornando alle sue pazzie, scopriamo che il suo animale preferito è il cavallo, se "fosse un'automobile" sarebbe una 500
con il motore della Ferrari F399 (vuole fare lo "sboroooone"!!!). Mangia tutto tranne i broccoli, il suo film preferito è
"Parenti, amici e tanti guai", ascolta di tutto un po' e la sua canzone del cuore è "la via dei colori" di Baglioni.
È un tipo senza peli sulla lingua, odia il ritardo e una cosa che lo spaventa è "il nulla"… è molto fiero di tutto quello che è
riuscito a fare e ottenere in generale nella vita. Sogno nel cassetto: "devo guardarci…" !!! Mitico…
Nel calcio è tifoso della sua città natale, la Roma. Nel volley non ha giocatori preferiti, ma ne ha ovviamente nel baseball
che conosce meglio, come sono di baseball le sue partite più belle che ricorda. Facendo tutto questo sport ha tratto
moltissimi insegnamenti, tra i quali l'igiene personale… si, correre, sudare e… lavarsi (evidenti segni di pazzia anche
nell'intervista…!). Prima di una partita si fuma una sigaretta, lo rilassa… per lui la definizione di pallavolo è: "la palla non
deve toccare terra… almeno credo…". Dice che si trova bene a Gualtieri, quando non c'è la nebbia…! Allora peccato che
ci debba salutare proprio ora che si va verso la primavera… Grazie Rugge e in bocca al lupo con il baseball!

"AVO" GIOVANNI AVOSANI
Ruolo: palleggiatore Altezza: 178 cm. Peso: 67 kg. Giovanni è stato ribattezzato fin da subito arrivato in BRV "Avo", dal suo cognome. È nato il 28 settembre 1977, segno bilancia, ma non sopporta chi legge gli oroscopi… Abita a Campegine con la sua famiglia, composta dai genitori e dalla nonna, ma negli ultimi sei anni durante la settimana praticamente ha vissuto a Ferrara dove studia architettura. Tra poche settimane si laureerà, il dopo è ancora un'incognita…
Stato civile: celibe, e aggiunge pure "per fortuna!"… cosa gli avranno fatto le donne..? Razionale, coerente "pure troppo" e brillante, tra i suoi pregi l'affidabilità e la puntualità, i difetti li lascia giudicare agli altri. Comunque della sua donna ideale dice solo che deve avere "quel difetto che non la renda perfetta" Non ti preoccupare Avo, non esistono le persone perfette!
Da persona veramente colta e originale, continuiamo a scoprire altre curiosità del palleggiatore, tipo questa davvero originale e simpatica. Alla domanda "Se fossi un animale, quale vorresti essere?" ha risposto uno stambecco, perché si muove in montagna con un'agilità che gli uomini solo sognano. La montagna è uno dei suoi ambienti preferiti, infatti tra gli hobby praticati nel tempo libero, oltre al volley ovviamente, ci sono le arrampicate e lo sci, ama avventurarsi fuori pista cercando di lasciare scie dov'è passata poca gente, anzi meglio essere i primi. Visita anche mostre di arte contemporanea e fotografia, cerca di vedere molte strutture di architettura dal vero, perché "lo spazio non si può descrivere, bisogna vederlo"… Per rimanere in tema d'arte, il suo colore preferito ultimamente è il viola, ma gli piacciono anche i colori puri come quelli nelle serigrafie di Warhol o nei quadri di Mondrian (ce li faremo portare per capire meglio di quali si tratta..)Una sua paura è l'impossibilità di poter capire razionalmente tutto di quando accade. Odia e lo fanno arrabbiare la maleducazione, l'ignoranza e la mediocrità.L'ultimo libro letto:"Doppio sogno" di Schnitzler,da cui Kubrick trasse Eyes wide shut. Passando invece a cose più frivole, in tema di auto "vorrebbe essere" una macchina da rally, perché può andare ovunque, "ma coi tempi che corrono meglio che sia una a metano!". Adora molto il pesce e tutti i piatti cucinati dalla cara nonna. Appassionato di film e musica. Ascolta di tutto e di più, con particolare preferenza per la musica dance dei mitici anni '80, i Pink Floyd, U2, Sting al tempo dei Police, Vinicio Capossela, Rettore Donatella "ohh ohh bella….:"… canzoni preferite "Every little thing she does is magic" dei Police e "One" U2; tra le italiane "La cura" di Battiato. Per i film sono tanti i generi che lo appassionano, da Tarkowsky a Bertolucci, senza tralasciare la saga di Bud Spencer e Terence Hill, Lando Buzzanca, Sergio Leone e Mario Brega, Verdone dei primi tempi e in assoluto John Belusci in "Blues Brother".
Le vacanze ideali sarebbero con gli amici con i quali condivide passioni come la montagna e l'architettura, "possibilmente rischiando di perdersi" (originale!), oppure un bel trekking in Nepal non sarebbe male…
Tornando all'ambito sportivo scopriamo che non è molto affezionato al mondo del calcio, e che tifa la Roma; ma pare solo per avere un argomento di conversazione… Invece nel volley maschile Renan Dal Zotto e Kiraly sono i suoi giocatori preferiti, ma anche Jeff Stork e tutti i palleggiatori equilibrati. Nel femminile attualmente la giocatrice preferita è Jenni V. Barazza, mentre la Marasi quella dei vecchi tempi. Avo allena anche delle giovanili femminili, e tra i ricordi delle partite da dimenticare inserisce quelle non vinte soprattutto ricoprendo questo ruolo, perché spesso non si ha la lucidità di capire cosa fare in quei momenti per gestire la situazione. Invece tra le partite più belle indica "la prossima" e quella della scorsa stagione a Ongina, da giocatore. Avo ha iniziato a giocare a pallavolo a 14-15 anni, a Castelnovo Sotto, e indovinate chi era l'allenatore??? Ovvio, sempre lui, Piso! Qui è partito dalle giovanili, poi in seconda divisione e in serie C. Purtroppo l'anno in cui arrivò in B2 poi devette abbandonare per motivi di studio, con rammarico perché l'ambiente in quella squadra a quei tempi era veramente buono. Dopo 5 anni di astinenza per la scelta dello studio, per una serie di coincidenze fortuite lo scorso anno è stato convinto a tornare al volley, e così è arrivato a Gualtieri. Si trova molto bene, perché ci sono amici e non solo compagni di squadra, "ci manca solo qualche punto in più in classifica, ma arriveranno…".
Dallo sport ha imparato importanti insegnamenti, come il rispetto dei compagni, il sacrifico e la capacità di affrontare quello che ti capita con la consapevolezza di esserne, quasi sempre, l'unico responsabile.
La pallavolo per lui è soprattutto equilibrio, mentale ma non solo, "se poi ci sono anche due belle mani non guasta!" Non essendo scaramantico non ha portafortuna o gesti particolari prima di una partita (se non mettersi le lenti a contatto), ma non ci ha voluto svelare il suo sogno nel cassetto perché non sarebbe ben augurante…
Avo, proprio un bel personaggio!!

GIGI LUIGI AZZONE
Ruolo: centrale. Altezza: 190 cm. Peso: 82 kg.
Classe 1976, nato il 1° febbraio sotto il segno dell'Acquario, "Gigi", come lo chiamano oramai tutti in palestra, si è trasferito dalla Puglia per lavoro l'estate dello scorso anno. Ora abita a Rubiera con la fidanzata Liliana ed è impiegato in banca. Gioca a pallavolo da più di 10 anni, con la squadra dell' "Atletico Noicattaro" ha disputato in Puglia 2 campionati di serie C e ben 7 di B2, ottenendo due promozioni alla B1. La prima volta la società ha venduto i diritti, e purtroppo la seconda volta è stata proprio l'anno scorso quando Gigi ha dovuto allontanarsi da casa per lavoro. "Sarebbe stato bello fare finalmente il campionato di B1 quell'anno…" dice "… soprattutto perché finora non avevo avuto l'opportunità di provarci anche se avevo già ricevuto proposte da squadre che giocavano in quella categoria, perché il Noicattaro è proprietario del mio cartellino, e voleva tenermi appunto per lottare per la promozione".
Luigi ha potuto giocare a questi buoni livelli perché ha avuto sempre ottimi allenatori, per 7 anni addirittura uomini appartenenti allo staff di Vincenzo Di Pinto, attuale allenatore di Taranto, squadra di A1 maschile. Per 5 anni ha anche avuto l'opportunità di svolgere la preparazione estiva pre-campionato con Di Pinto nelle squadre da lui direttamente allenate. Da questo si capisce quanto Gigi sia grato a questo grande allenatore, che gli ha insegnato tutto ciò che lui sa di pallavolo. "Il mio rammarico è quello di non avere 10 cm. in più, forse avrei potuto giocare ancora più in alto…".
Le principali caratteristiche del suo carattere sono la forza e la determinazione, è una persona "senza scuse", non a caso infatti la sua paura più grande è quella di "non farcela", in qualsiasi situazione vuole dare il meglio di se. E forse non altrettanto a caso un suo grande desiderio sarebbe quello di vivere una vita tranquilla!
Si definisce affascinante! Ragazze a voi il giudizio! La cosa di cui va più fiero è la sua generosità, se dovesse identificarsi in un animale sceglierebbe una volpe. Ascolta principalmente musica leggera, la sua canzone preferita è "if you believe" di Sasha, mentre i sui film preferiti sono "C'era una volta in America" e "Orchidea selvaggia".
A tavola, tanto per essere in linea con il "compare" Ale, va matto per le orecchiette al forno (ce le cucineranno bene prima o poi ste benedette orecchiette, in qualsiasi salsa!!!). Da Babbo Natale vorrebbe ricevere un bel fuoristrada Tuareg o una bella vacanza con la fidanzata alle Maldive… ma non sappiamo se ha fatto sufficientemente il bravo…!
Tornando allo sport, tifa la Juve, ma il suo hobby principale rimane il volley, e nel tempo libero a disposizione o lo gioca o lo guarda, in tv o dal vivo. Il suo giocatore preferito è il mitico Jan Psthuma. Lo sport gli ha insegnato l'importanza del gioco di squadra, e per lui la pallavolo è stato il realizzarsi di un sogno che aveva fin da bambino. Una volta arrivato a Rubiera Gigi ha pensato di smettere di giocare, infatti l'anno scorso non ha giocato… ma la passione è grande e dopo il contatto con la BRV non ci ha pensato su troppo e ha ripreso a giocare. "A Gualtieri mi trovo bene, c'è un bel gruppo, speriamo di far bene!"

WALLY VALERIO VOLTEGGIATORI
Ruolo: centrale. Altezza: 185 cm. Peso: 83 kg.
Valerio, "Wally" per gli amici, domani festeggerà il suo 23° compleanno! I nostri migliori auguri!!!
Vive a Luzzara con i genitori, laureato in ingegneria dei materiali al 1° livello, ora studia per il secondo.
Si definisce introverso e paziente. È fidanzato con Ilenia, ma sostiene che non esiste la donna ideale… nel tempo libero
esce con gli amici e con la sua ragazza, gli piace girare. Vacanza ideale: nei paesi scandinavi con la fidanzata.
Un bel piatto di gnocchi allo scoglio è la sua pietanza preferita, il film preferito è "Blade Runner", ha diverse canzoni
preferite e della musica sostiene che la si distingue solo in buona e pessima musica, i generi servono solo per classificarla
nei negozi di dischi. Dice di avere paura di tutto ciò che non si può comprendere con la logica. Complimenti per la profon-
dità! Se dovesse scegliere di essere un animale sarebbe un bel cane.
Abbiamo un "ateo del calcio", raro tra i ragazzi, infatti non tifa per nessuna squadra. Però ha le idee chiare sul mondo
della pallavolo, infatti dichiara che il suo giocatore preferito è assolutamente Fei, nuovo opposto della Nazionale, mentre
la sua giocatrice preferita è "pallina" Cardullo, libero della nazionale femminile. Scelte di qualità.
Ha cominciato con il volley circa 6 anni fa, esordendo sempre in BRV con l'under18 e seconda divisione, poi ha disputato
tre campionati in prima divisione a Luzzara. Arriva infatti dai cugini luzzaresi a Gualtieri, dove si trova abbastanza bene.
Valerio dice della pallavolo "E' uno sport tecnico e veloce, si gioca con la testa e non solo con le doti fisiche, la freddezza
e la lucidità nei momenti difficili possono risolvere una partita". Dello sport più in generale invece ritiene sia un'attività
altamente educativa. "Ho praticato per molti anni uno sport individuale che mi ha insegnato a contare solo su me stesso,
ad assumere la responsabilità delle mie azioni, a sudare sette camice per ottenere dei risultati. La pallavolo, come tutti
i giochi di squadra, presuppone valori differenti: quello che conta non è il lavoro degli individui, ma la loro sinergia. Negli
ultimi anni ho imparato il lavoro di squadra, a fidarmi del prossimo e a lavorare pensando non solo a me stesso, ma ad
un obbiettivo comune; ragionando così si diventa inevitabilmente più altruisti". Veramente un bell'insegnamento, bravo!

LEO LUCA
Ruolo: opposto. Altezza: 188 cm. Peso: 80 kg.
Lo scorso dicembre ha compiuto 24 anni, è di Campegine e abita con i genitori e il fratello. Si chiama Luca Leo, ma lo
hanno sempre chiamato con il suo cognome, Leo. Lavora come impiegato tecnico ed è felicemente fidanzato con la
bionda Marzia, persona molto importante dato che è da lei che ha ricevuto il suo ultimo regalo, una vacanza in agritu-
rismo, ed è con lei che vorrebbe trascorrere una vacanza ideale in California. Tra le cose di cui va più fiero ritroviamo
Marzia, dei sui più intimi legami con lei, gli amici più cari e i genitori.
Si definisce un tipo energico, semplice e coinvolgente, nel tempo libero ama praticare sport, di ogni tipo, viaggiare e
visitare, e ballare. Una cosa che lo intimorisce è la guerra. Tra le sue preferenze troviamo il blu come colore, il vitello
tonnato tra i piatti e le auto da corsa. Ascolta diversi tipi di musica, non ne ha uno preferito in particolare, ma la sua
canzone è "Si può dare di più"!, tra i film invece adora "Seven".
Tornando all'ambito sportivo, per il calcio tifa il Milan, e rimanendo in ambito pallavolistico, il suo giocatore preferito di
sempre è lo snodatissimo francese Franz Grandvorca. Tra le giocatrici di volley di serie A ammira molto la Piccinini.
"Leo" ha cominciato a giocare a pallavolo a 16 anni nelle giovanili di Castelnovo Sotto, e indovinate chi è stato il suo
primo allenatore? Piso naturalmente, che quest'anno ha ritrovato come compagno di squadra! Dopo due anni in Under18
e uno in prima divisione, in seguito a un grave infortunio a un ginocchio che lo impossibilitava a saltare, ha ricoperto il
ruolo di libero in serie C a Castelnovo Sotto; poi si è trasferito a Viadana disputando campionati di B1 e B2 sia come
libero che come banda. Qui ha il ricordo della sua partita più bella, una vittoria per 3-2 giocata nei playoff promozione
per la B2. Proviene dall'ultimo anno da banda trascorso in C a Calerno.
Lo sport gli ha insegnato a non mollare mai, a essere umile e ottimista, a non porsi mai dei limiti e anzi cercare di
superarli. La pallavolo è uno sport di squadra, "Se c'è gruppo può diventare molto forte e il singolo da solo non conta".
Definisce lo sport che pratica come un turbine di emozioni e sensazioni: carica, divertimento, adrenalina, agonismo.
"Ogni palla è piena di queste sensazioni, una diversa dall'altra, ognuna ha la sua storia e su ognuna c'è sempre più di
una decisione da poter prendere… il bello e il difficile allo stesso tempo sta nell'esser capaci di far la scelta giusta. Quindi
di mettersi sempre in gioco in ogni situazione." … un filosofo poeta, non c'è che dire… Una delle sue particolarità è che
arriva sempre prima di tutti alla partita, si mette da solo a correre e battere.. Scarica la tensione. Il sogno nel cassetto
per il quale lavora sodo: vincere un campionato da titolare e essere uno dei protagonisti in campo.
Luca anni fa ha svolto alcuni allenamenti a Gualtieri, e quest'anno fa parte della squadra, dove si trova bene, dove ha
ritrovato il "maestro Piso" (che tuttora continua a dargli insegnamenti), vecchi amici ed ex compagni di squadra.

DAVIDE INCERTI LIBORI
Ruolo: palleggiatore. Altezza: 189 cm. Peso: 82 kg.
Nato a Correggio l' 8 agosto del 1985… si, 19 anni! Siamo "nelle mani" del più giovane della squadra!
Libo, come lo chiamano tutti in palestra, frequenta il 5° anno dell'Istituto d'Arte a Reggio Emilia; vive a Fabbrico con i
genitori e la tartaruga Freddy!
Ha iniziato presto a giocare a pallavolo (8 anni) a Fabbrico dove ha fatto le giovanili. In quegli anni ha vinto due
campionati provinciali under 16, è stato il palleggiatore della selezione provinciale (squadra di cui è stato il capitano) e si
è classificato 3° per due anni ai regionali. Ha partecipato alle selezioni della nazionale di categoria. A 16
anni si trasferisce nella serie C a Carpi, poi continua, gli anni seguenti, sempre come secondo palleggiatore in B2 prima a
Fabbrico (promozione in B1) e poi a S.Martino.
Non ha molto tempo libero, perché scuola e pallavolo impegnano la maggior parte della sua giornata. La domenica
pomeriggio si trova al bar con gli amici a guardare le partite di calcio e tifa la Juve.
Ah, non spaventatevi se per caso vedete qualche alzata in banda che prende il volo a velocità astronomica… probabil-
mente ha solo visto una bella ragazza in tribuna…! Infatti il ragazzo è libero e sta cercando la morosa… Ha le idee chiare
in merito, gli piacciono bionde, occhi verdi e non troppo magre, simpatiche ed estroverse, con cui si riesca a parlare.
Ma poi gli piacciono anche le more.. Quindi.. Ragazze fatevi avanti!! E, neanche a dirlo, il suo hobby preferito è..
Conoscere ragazze!!
Davide si descrive come un romanticone, altruista e generoso con chi se lo merita, è sicuro di se stesso, ma è anche
permaloso e un po' testardo. Ascolta tutti i tipi di musica e gli piace molto uscire con gli amici e andare in discoteca; sta
dando la patente proprio in questo periodo, così diventerà più autonomo anche per gli allenamenti e lascerà più libero
il padre che lo ha accompagnato e aspettato agli allenamenti negli ultimi 3 anni. Complimenti per la passione e la
pazienza!
Altre curiosità di Davide… il suo piatto preferito sono i cappelletti con la panna della mamma. Ha paura dei serpenti e i
ragni gli fanno veramente schifo… La sua vacanza ideale è al sole su un'isola tropicale, con la morosa ovviamente
(quando la trova!).
Tornando alla pallavolo, il suo giocatore preferito attualmente è Ricardo, il palleggiatore campione olimpico della
nazionale brasiliana. Il suo sogno nel cassetto, veramente grande, sarebbe quello di giocare in serie A e fare il giocatore
professionista! Sognare non costa nulla e i sogni spronano! Eloquente la sua definizione di pallavolo: "è tutta la mia vita,
se potessi giocherei e basta! Questo sport mi ha insegnato il rispetto, come far squadra e dato che spesso sono
il più giovane della squadra, anche come comportarsi con persone più grandi di me."
Libo era già stato "corteggiato" dalla BRV in precedenza, e quest'anno ha scelto Gualtieri per farsi più esperienza di gioco,
cosa che gli era mancata negli anni dietro. "Voglio fare un bel campionato con questa squadra, è un gruppo che mi piace
molto" ha dichiarato. Libo Ricardinho Davide Incerti Libori… come un nome da brasiliano proprio!!

LUCA DAVOLI
Ruolo: universale. Altezza: 191 cm. Peso: 85 kg.
Nato a Viadana il 30 settembre di 24 anni fa, sotto il segno delle Bilancia. Abita a Poviglio insieme ai genitori, la sorella
minore e il cane Vasco, un Labrador; lavora in una ditta di materiale plastico nel reparto di controllo qualità.
Signori e Signore, Ladies and Gentleman, abbiamo tra noi un campione Italiano di atletica! Infatti Luca è stato campione
juniores nazionale nella specialità di salto triplo con l'eccellente misura di 14.74 metri!
Ha iniziato con l'atletica alle scuole medie, con il salto in alto, entrando così a far parte di una società sportiva.
A 14-15 anni prova anche il salto triplo, eccelle un po' in tutte le discipline così un allenatore della nazionale lo nota e lo
trasferisce in una società di Reggio Emilia dove lo cura e lo costruisce fisicamente e psicologicamente. Si è allenato per
anni per 4-5 ore tutti i giorni… a 16 anni ha cominciato a gareggiare nel campionato italiano allievi e si è classificato
subito al sesto posto. A 17 anni ha sfiorato il podio e a 19 anni ha centrato il primo posto! Grazie anche ai suoi primati
personali di 2.10 metri nel salto in alto e 7.10 metri nel lungo, viene chiamato a vestire la divisa della nazionale per il
torneo delle 6 Nazioni. Ma all'età di 20 anni ha deciso di smettere questa esperienza con l'atletica perché diventa difficile
conciliare il lavoro con i duri e costanti allenamenti necessari per continuare a quei livelli.
Così a 21 anni si dà al volley. D'estate gioca sempre a beach, così gli viene chiesto di entrare a far parte della 3° divisione
di Castelnovo Sotto, dove esordisce come centrale. L'anno successivo la squadra è promossa in 2° divisione e Luca gioca
come banda. Poi viene segnalato alla BRV, colloquio, ed eccolo qua! Non ha ancora un ruolo definito, ma per adesso al
centro si sta comportando più che bene! Ha dichiarato:
"Beh che dire… sono davvero molto contento di far parte di una squadra di serie C… pensavo di fare panca tutto l'anno
vista la mia poca conoscenza tecnica in questo sport bellissimo, ma forse avrò anche io qualche possibilità di giocare
qualche partita.. Comunque l'importante è migliorare e divertirmi un sacco con i miei compagni!"
Luca nel tempo libero suona la chitarra, ascolta musica, è appassionato di computer e un paio di volte si è pure esibito
sulle passerelle di moda milanesi!! Si definisce generoso, buono e leale. Proprio la lealtà è stato l'insegnamento che lo
sport gli ha dato, insieme al concetto di "non strafare". Difetti: è troppo buono! Disordinato e a volte un po' permaloso…
Ha una vera e propria adorazione per la pizza, soprattutto quella con le patatine fritte. è timido e non è un chiacchierone.
Tifa l'Inter (un altro…), Giani è il suo giocatore di volley preferito, definisce la pallavolo "spettacolo puro"! Ha scelto il n.18
perché è il numero che ha Cernic in nazionale… porterà bene!!

ALESSANDRO COLELLA
Ruolo: opposto. Altezza: 200 cm. Peso: 100 kg (dice di essere dimagrito..)
Nato a Milano il 14 agosto 1980, a 4 anni si è trasferito a S.Giovanni Rotondo (FG), paese d'origine dei genitori.
La carriera pallavolistica… A 13 anni viene notato (era già alto 1,98…) e si trasferisce a Modena nelle giovanili della
Daytona, che ne compra il cartellino. Nell'estate 1996 entra anche in nazionale pre-juniores, dove si allena per un mese.
Dal 1998 al 2000 gioca nel Marconi VVFF a Reggio Emilia in B1 e B2 come centrale e universale, nel 2000-1 in B1 a
Civitavecchia come centrale, e nello stesso ruolo la stagione dopo approda in A2 a Cagliari. Nel 2002-3 cambia ruolo e
gioca come opposto in B1 a Ascoli, la stagione scorsa in B2 a Valdobbiadene (TV). Poi pensa di smettere di giocare…
A fine estate si è trasferito in provincia di Parma dalla sorella (che i primi di dicembre si sposa, auguri!), da ex pallavolista
di professione, ora è in cerca di lavoro… se a qualcuno servono due braccia possenti…!
Alessandro si definisce impulsivo e passionale, odia i ritardatari e il traffico.. Un consiglio: non fatelo arrabbiare!
Nel tempo libero gioca con la Play Station, suona la chitarra elettrica, ama ascoltare buona musica e bere buona birra.
Il suo piatto preferito (manco a dirlo) sono le orecchiette alle cime di "repa"!
Ale, ma come sei arrivato a Gualtieri?: "Per sbaglio… ero a fare la spesa, ricevo la telefonata di Bobo che mi chiede se
volevo andare a giocare in C da loro… ero sovrappensiero e ho detto "si"… ma non ne sono affatto pentito!"
Hai un piccolo sogno nel cassetto?: "Beh, non mi dispiacerebbe portare la BRV alla promozione! E vorrei un pubblico più
vivo. Fate tifo!!!" (da quello che ho visto dalle partite di Coppa…)
Se fossi un animale, quali saresti?: "un leone!". Cosa ti fa paura?: "niente…". Che squadra di calcio tifi?: "Inter…"
Il tuo giocatore di pallavolo preferito?: "Andrea Zorzi".
La tua partita + bella?: "VVFF - Italchero (B2) 3-2 (score personale 18+21!)
La partita da dimenticare…?: "Trofeo delle Regioni, Emilia Romagna - Piemonte 1-2"
Cosa ti ha insegnato lo sport?: "La lealtà"
La tua definizione della pallavolo: "uno degli sport + belli e completi al mondo, per unione di elementi fisici e mentali".
Noi ci siamo subito "innamorati" di lui… e voi?…